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Il cambiamento inizia OGGI

Anno XIX Numero 1 Gennaio 2022 – UN ANNO DIVERSO INSIEME

La Solidarietà Cambia il Mondo,

la Diversità lo Colora!

Il nostro anno sociale è iniziato solo qualche mese fa e ora ci troviamo a dare il benvenuto al 2022 con tanta speranza nel cuore e fiducia che tutto possa cambiare e che questa situazione epidemiologica possa essere un passaggio storico da raccontare alle future generazioni ma anche uno spunto per una nuova valorizzazione della vita. Da questo ultimo punto parte proprio la riflessione che per un intero anno ci siamo prefissati di portare avanti con l’obiettivo di sensibilizzare il territorio a contribuire alla costruzione della nostra Città Solidale, dando risposte sempre più efficaci a problematiche importanti, quali la disabilità. Ebbene si intendiamo promuovere la valorizzazione della vita a prescindere dalla condizione in cui ci si trova, dando alla diversità un’accezione positiva, identificandola con un talento, un’abilità nascosta che tutti abbiamo il diritto di far emergere e potenziare per garantire un percorso di vita dignitoso a tutti, nessuno escluso. La persona, con qualsiasi fardello si porta dietro, anche scientificamente supportato da una diagnosi, resta una PERSONA con tutte le sue dimensione di cui abbiamo il dovere di essere custodi e garanti. Non si tratta solo di diritti, nella natura giuridica del termine, ma di una nuova umanizzazione verso cui abbiamo il dovere di accompagnare chiunque si trovi in una condizione di disabilità. Nessuno può restare indifferente perché a tutti può capitare di incorrere in tale situazione, in quanto può essere congenita o acquisita. Noi abbiamo deciso di fare la nostra parte, dedicando ogni singola azione di questo anno a questo scopo, a convincere tutti che LA SOLIDARIETA’ CAMBIA IL MONDO, LA DIVERSITA’ LO COLORA!

La Redazione

SOCIETA’

La diversità, in una società 2.0, arricchisce o allontana?

Dott. Luca Trapanese – Presidente Ass. A Ruota Libera onlus

La diversità è un fatto. Esiste e lo sperimentiamo ogni giorno. Rivendichiamo con giusta ragione la nostra individualità, la nostra libertà, ma spesso siamo spaventati dall’altro diverso da noi. Inseguiamo ideali di perfezione facendo venir meno ogni eccezionalità, pezzi di realtà nuovi, non consueti. La via dell’unicità si è persa dinanzi ai nostri occhi, continuamente esposti a immagini e forme irreali, ma, soprattutto, dinanzi a noi stessi. Miriamo ad essere-come, senza soffermarci sulla irripetibilità e, quindi, sulla nostra diversità intrinseca: il nostro valore. La diversità è in realtà sia un fatto che un valore. Innanzitutto il nostro personale valore di esseri unici e meravigliosamente imperfetti. Se riusciamo a compiere questo passo di accettazione di noi stessi possiamo, non solo accettare, ma riconoscere il valore dell’altro a prescindere dalle differenze. 

SPIRITUALITA’

“Rispetta, difendi, ama e servi la vita, ogni vita, ogni vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà, pace e felicità!”.

Don Enzo Trinità 

Il 25 marzo 1995 papa san Giovanni Paolo II firma la sua undicesima enciclica, “Evangelium Vitae“ che, come lui stesso afferma, “vuole essere una solenne riaffermazione precisa e ferma sul valore della vita umana, che è degna di rispetto e inviolabile per ciò che è, e non per la sua utilità, e in qualsiasi situazione di vita” (EV, 5).

VOLONTARIATO E TERZO SETTORE

Quando la famiglia trova nell’associazionismo la speranza di una risposta ai bisogni speciali dei propri congiunti.

Natalia Raione – Presidente Ass. Un futuro per l’Autismo

Dar voce agli invisibili, questo è il motore che spinge a costituire un’associazione.
Il macigno che investe una famiglia quando viene fatta una diagnosi di disabilità, qualunque essa sia è un duro colpo, ci si imbatte in una realtà in cui la solitudine regna sovrana, una realtà fatta di tanti punti interrogativi, in cui non si sa veramente dove battere la testa, in cui ti ritrovi una diagnosi (e non sempre chiara) in mano, con mille perché e tanti “adesso cosa facciamo?”.

SANITA’

La disabilità come diversità di processo mentale tra nuove strade e creatività. Una testimonianza.

Dott. ssa Riccarda Alcaro

Sono una logopedista diplomata a Padova nel 1987, nella scuola diretta a fini speciali, egregiamente gestita dal Prof. Lucio Croatto, uno dei padri fondatori della logopedia italiana.
Ho scelto di occuparmi di bambini, mondo che mi ha sempre affascinato. 

ISTRUZIONE

Il Valore aggiunto della diversità che rende la scuola veramente inclusiva!

prof. Concettina Naccarato

Negli ultimi decenni la vita scolastica è cambiata profondamente. Da una parte le innovazioni tecnologiche hanno consentito lo sviluppo di strumenti, tecniche e strategie del tutto inedite e, con esse, la predisposizione di nuovi ambienti di apprendimento, plurali e flessibili.

SPORT

Lo sport che abbatte ogni barriera e favorisce la diversità.

ASD Winner Boys

L’ASD Winner Boys opera nei territori e nei comuni di Andali, Cerva e Petronà fin dal 2015 per diffondere la pratica sportiva, e in particolare il calcio, per i bambini e i più giovani. Da qualche anno l’associazione ha aperto le sue porte ai ragazzi con disabilità e lo ha fatto grazie alle strutture e agli impianti sportivi presenti nel Comune di Cerva e messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

La parola a…

Simona e Daniela

Siamo Daniela e Simona, gemelli nati a Roma il 04/01/1978, cresciuti a Catanzaro, siamo lieti di far parte del gruppo Città Solidale.
Noi siamo un po’ diversi nel carattere:
– Daniela è socievole, gioviale, amante della compagnia, disposta a fare le piccole faccende domestiche, amante dei viaggi e visitare i musei;
– Simona è più riservata e mammolina.
Ci piace la musica, soniamo piano, chitarra, fisarmonica e leggiamo lo spartito.
Ora Vi sveliamo un piccolo segreto, siamo contentissimi di aver incontrato padre Piero e la comunità, siamo sicuri che il nostro percorso sarà pieno di felicità, amore e fede.
Insieme dovremo fare grande cose, non per noi, per tutti i ragazzi diversamente abili.

Buona strada.

Simona e Daniela Perrone

Fondazione "Simona e Daniela" Onlus, oggi incorporata da Fondazione Città Solidale Onlus

Fine anno, tempo di bilanci e ripartenze

Oggi sono in cerca di un lavoro stabile, per aiutare la mia famiglia. Ho riscoperto il valore e il bello della vita, ho capito che niente mi è dovuto ma che tutto è dono, solo ora posso vedere la mia vita passata come una opportunità che mi ha permesso di cambiare.
Le migrazioni, viste sotto questa luce, possono essere un grande fattore di cambiamento e di riflessione in merito alle identità, quelle degli altri e le nostre. Del resto, noi esseri umani abbiamo in comune molte cose significative, rispetto alle quali dove siamo situati e da dove arriviamo non hanno importanza. Viviamo tutti sotto una sola atmosfera e siamo parte di un’unica grande comunità umana. Grazie a chi mi ha accolto ed ha avuto fiducia in me nonostante la mia diffidenza e chiusura iniziale. Posso affermare che mi sento accolto con amore, rispetto e attenzione!!!!

Pensieri al tempo del covid

L’esperienza del Covid, ancora non totalmente conclusa, ha naturalmente interessato anche Fondazione Città Solidale, sia in quanto Organizzazione (che ha dovuto fronteggiare l’emergenza nell’emergenza), sia in quanto persone, ciascuna con il suo ruolo, le sue responsabilità, la sua sensibilità. Molti in questo periodo hanno scritto, per fare memoria, per ritrovare un ordine ed un senso, per appuntare e trasmettere emozioni e riflessioni utili a sé stessi ed agli altri. Lo hanno fatto anche i componenti di Città Solidale: operatori, ospiti, il Presidente… E’ stato racchiuso tutto in questa raccolta che potete ricevere subito chiamando il n. 3519661212.

*Il contributo sarà devoluto ad iniziative legate al covid 19

Fondazione Città Solidale Onlus

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