Il logo di Mare Narrante nasce come uno stemma contemporaneo capace di tradurre in segni grafici l’identità complessa e viva di Catanzaro Lido. Non è una semplice immagine decorativa, ma un racconto visivo che unisce mare, memoria, paesaggio urbano e comunità in una composizione unica e riconoscibile. Ogni elemento del logo richiama un luogo, una storia o un significato profondo legato al territorio e al progetto di rigenerazione sociale e culturale.
Al centro dello stemma si sviluppa una sintesi simbolica che intreccia diversi riferimenti identitari: la Torre Tonnina, il porto, il monumento ai caduti, la pineta di Giovino, il ponte sul mare, le onde dello Ionio e la spiaggia del Corace, dove ogni estate tornano a nidificare le tartarughe marine. La scelta di questi elementi restituisce l’immagine di una comunità che si riconosce nei propri luoghi simbolo e che da essi trae forza, continuità e possibilità di incontro.
L’ancora è il segno che meglio esprime il legame profondo con il mare e con il territorio: è simbolo di stabilità, radicamento, speranza e appartenenza. Nel contesto di Mare Narrante, l’ancora rappresenta la comunità che si tiene salda alle proprie radici mentre attraversa il cambiamento, custodendo la memoria e aprendosi al futuro. L’ancora rappresenta il Monumento ai Caduti: la memoria storica della comunità, il ricordo di chi ha dato la vita per valori collettivi. È un’immagine che parla di sicurezza, ma anche di relazione: ciò che tiene uniti i frammenti di una storia condivisa.
La Torre Tonnina occupa un ruolo centrale nel concept perché è uno dei simboli più forti di Catanzaro Lido. La Tonnina fu costruita dai francesi presso la fiumara di Corace nel 1924 come parte della “Ledoga”, ex fabbrica che produceva il tannino per la concia delle pelli, sostanza estratta dal castagno e dalle querce dell’altopiano silano. La fabbrica dava lavoro a oltre 200 persone e rappresentava il cuore produttivo del quartiere. Durante la Seconda Guerra Mondiale la struttura fu distrutta, ma negli anni ’60 venne ripristinata per dare spazio ai giovani. Oggi la Torre, abbellita nella parte superiore da particolari architettonici che la fanno sembrare un minareto, è diventata simbolo identitario del quartiere e testimone vivente della memoria collettiva di Catanzaro Lido. Come memoria di archeologia industriale e testimonianza del passato produttivo del quartiere, la Tonnina rappresenta il legame tra lavoro, storia e identità collettiva. Nel logo diventa un punto fermo, una presenza verticale che richiama stabilità e resistenza, ma anche la capacità di trasformare la memoria in risorsa culturale.
Anche il porto ha un valore fortemente narrativo: è il luogo dell’incontro, dello scambio e del passaggio tra terra e mare. Nel progetto assume il significato di spazio aperto alla relazione, punto di partenza per camminate narranti, attività di comunità e percorsi di partecipazione.
Le onde dello Ionio raccontano invece il movimento continuo della vita e della comunità: un andare e venire che richiama il tempo, la memoria e la trasformazione.
Allo stesso modo, la tartaruga marina evoca il tema del ritorno, della cura dell’ambiente e della continuità tra generazioni. Sulla spiagga del Corace, le tartarughe marine tornano a deporre le uova, rappresentando uno degli elementi più suggestivi del logo. Le tartarughe marine sono creature che hanno attraversato oltre 100milioni di anni di storia, sopravvivendo ai dinosauri e testimoniando l’evoluzione del pianeta.
Il ponte sul mare rappresenta la connessione tra persone e realtà diverse: giovani e anziani, persone con e senza disabilità, abitanti storici e nuovi arrivati. È il simbolo dell’inclusione, del superamento delle distanze e della possibilità di costruire legami concreti attraverso la cultura e la partecipazione.
La pineta di Giovino, simboleggiata dall’albero, completa questo racconto visivo unendo memoria storica e dimensione naturale, testimonianza del passato e cura del presente: un elemento naturale, il polmone verde del quartiere, il luogo di svago e di contatto con la natura.
Nel suo insieme, il logo di Mare Narrante diventa una mappa simbolica del territorio: un segno che non si limita a rappresentare, ma che interpreta e restituisce la complessità di Catanzaro Lido. È un invito a guardare il quartiere come un luogo vivo, fatto di storie, relazioni e paesaggi che dialogano tra loro.
Come suggerisce il motto del progetto, “Catanzaro Marina vive e si racconta, onda dopo onda”: e proprio da questa visione prende forma un logo che unisce identità, memoria e futuro. Se vuoi sapere i nostri prossimi eventi seguici sui nostri canali social e visita la sezione dedicata su fondazionecittasolidale.it/mare-narrante
Silvia Baraldo – Responsabile Comunicazione

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